Non consultarti con le tue paure, ma con le tue speranze e i tuoi sogni. Non pensate alle vostre frustrazioni, ma al vostro potenziale irrealizzato. Non preoccupatevi per ciò che avete provato e fallito, ma di ciò che vi è ancora possibile fare.(Papa Giovanni XXIII)
Questo non è il tempo per la distrazione, ma al contrario per rimanere vigili e risvegliare in noi la capacità di guardare all’essenziale. E’ il tempo per la Chiesa di ritrovare il senso della missione che il Signore le ha affidato il giorno di Pasqua: essere segno e strumento della misericordia del Padre.(Papa Francesco)
Non abbandonatevi alla disperazione. Siamo il popolo della Pasqua, e Alleluia è la nostra canzone.(Papa Giovanni Paolo II)
L’educazione dovrebbe inculcare l’idea che l’umanità è una sola famiglia con interessi comuni. Che di conseguenza la collaborazione è più importante della competizione.(Bertrand Russel)
La famiglia è fonte delle fortune e sfortune dei popoli.(Martin Lutero)
NEWS DEL GRAZIANI
Ci sono giorni in cui le parole sembrano troppo piccole per contenere il dolore.
Oggi il nostro cuore batte insieme a quello della città di Schio: della Comunità Salesiana alla quale don Francesco Andreoli apparteneva e delle Suore Canossiane di Bakhita dove Alberto Fioretto aveva studiato.
Ieri erano partiti per Gardaland per regalare sorrisi, condividere una giornata di gioia, costruire ricordi. Il loro viaggio si è fermato troppo presto nella Pedemontana Veneta, ma non si è fermato il bene che hanno seminato.
Don Francesco e Alberto ci ricordano che una vita non si misura dagli anni, ma dall’amore che riesce a lasciare negli altri. E quell’amore continuerà a camminare nei volti dei bambini e dei ragazzi, nelle amicizie nate a scuola, in oratorio, nelle risate condivise, nei gesti di servizio che hanno insegnato con semplicità.
Come comunità educante del “Graziani”, scuola paritaria cattolica della stessa Diocesi di Vicenza, ci stringiamo con affetto e nella preghiera alle loro famiglie, a tutta la famiglia salesiana e alle Suore Canossiane. In questo silenzio che pesa, scegliamo di custodire la speranza: perché chi ha acceso luce nel cuore degli altri non smette mai davvero di brillare.
Ciao don Francesco. Ciao Alberto: che il Signore vi accolga nel suo abbraccio e ci doni la forza di continuare a seminare quel bene che voi avete vissuto ogni giorno.
Il Coordinatore Didattico,
Prof. Sandro Pozza